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LE RELAZIONI - STUDENTE / COETANEI |
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Incontriamoci in chat
di Patrizia Mattioli
La chat è un luogo virtuale a cui si può
accedere tramite il proprio computer collegandosi
a internet, dove si possono scambiare messaggi in
tempo reale . Ci sono diversi tipi di chat: chat
informative, chat a tema dove si incontrano persone
unite da un interesse comune (scuola, politica,
sport,..), e chat in cui le persone si riuniscono
semplicemente per parlare di quello che vogliono.
Queste ultime in particolare sono molto frequentate
dai giovanissimi che ne hanno fatto un modo nuovo
di incontrarsi e di fare amicizia.
Internet e la chat, permettono di spaziare in luoghi
e tempi che non si sarebbe mai pensato di raggiungere,
vi si possono conoscere coetanei di altri paesi
prima ancora di avere l’età e la libertà
di andarci per imparare la lingua.
Uno, nessuno, centomila
Una caratteristica che le chat, e le comunità
virtuali offrono, è quella di poter mantenere
l’anonimato. Questo consente una maggiore
libertà nelle espressioni personali (per
esempio di atteggiamenti diversi da quelli abituali),
una certa facilità e velocità nell’assumere
ruoli diversi dai consueti, nel passare velocemente
da un ruolo ad un altro, nell’assumere più
ruoli contemporaneamente
Le chat permettono dunque di sperimentare identità
diverse da quelle che si assumono nella vita reale
senza muoversi e senza farsi vedere. Questo aspetto
si inserisce bene in un’età in cui
il bisogno di sperimentazione è molto forte.
Protetti dal computer e dallo pseudonimo (il nickname),
mascherati dall’icona che si sceglie per rappresentarsi,
la chat può dare l’illusione che tutto
sia possibile: |
| essere considerati
per quello che si è, per quello che
non si è, per quello che si desidererebbe
essere, di nascondere o mostrare le proprie
reazioni emotive, di stabilire rapporti che
possono anche diventare un rifugio in cui
ripararsi nei momenti difficili, di intrecciare
amicizie che durano il tempo di un collegamento
oppure di più. |
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La chat offre la possibilità di sperimentare
tutte le sfaccettature di sé, avendo
meno paura delle reazioni degli altri proprio
perché protetti dall’anonimato.
Questo certo non vale per tutti. All’entusiasmo
di molti corrisponde la diffidenza di altri
che proprio perché non possono vedere
e sentire chi gli sta di fronte, preferiscono
evitare questo canale di comunicazione.
La possibilità di raggiungere luoghi
e persone impensate, la possibilità
di sperimentare abilità sociali che
mai si sperimenterebbero nella vita quotidiana,
la possibilità di entrare e uscire
in qualsiasi momento dai più diversi
ruoli, fino a quello di cambiarsi età
e sesso on line, sono probabilmente le caratteristiche
che rendono le chat dei luoghi irresistibili
in cui giocare ad essere chiunque, costruendosi
i contesti più adatti alle esigenze
del momento.
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Ho degli amici fantastici, quasi non sembrano
veri
Chattare non è di per sé un
problema. Solo se entrare in chat diventa
per lo più una fuga dalle situazioni
e dai problemi reali e se comincia ad essere
preferibile allo stare con gli amici, può
essere considerato il sintomo di un disagio.
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Da una parte
la tentazione è forte perché
in chat si incontrano molte persone senza
doverle cercare, tutti sembrano più
disponibili e accoglienti e se qualcuno per
esempio ha difficoltà a stringere amicizia
nella vita reale, proverà in chat un
senso di accettazione e appartenenza che forse
non prova spesso nella vita reale e questo
gliela farà sembrare un posto ideale
in cui rifugiarsi appena possibile. Questa
libertà di essere e di muoversi e il
senso di accettazione che se ne deriva, sono
però solo temporanei e anche nelle
relazioni virtuali si ripropongono alla lunga
i problemi e le situazioni che appartengono
alla vita reale.
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